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DEFINIZIONE

La dorsalgia è una patologia della colonna vertebrale dorsale (parte centrale della schiena), che si manifesta con dolore in sede toracica posteriore, centrato alla colonna ma con possibile irradiazione lungo le coste. Spesso viene associata ad altre due patologie: la lombalgia (disturbo diffuso che coinvolge i muscoli e le ossa della schiena) e la cervicalgia (dolore al collo che si protrae nel tempo da poche settimane fino ad anni).

TIPOLOGIE

Si può manifestare in forma acuta, soprattutto come conseguenza di un traumatismo oppure, nella maggior parte dei casi, in forma cronica, caratterizzata da continue remissioni e riacutizzazioni.

Può essere causata sia da una patologia osteo-muscolare (artrosi, osteoporosi, scoliosi, etc ), sia da una patologia di organi intratoracici, di tipo cardiaco ( cardiomiopatia, valvulopatia, etc ), polmonare (polmonite, fibrosi polmonare o pleurite ) o esofageo ( acalasia, esofagite da reflusso o esofago di Barrett ).

Le dorsalgie ad origine osteo-muscolare, possono essere congenite (già presenti alla nascita:  sinostosi o emispondilio, che compromettono il normale sviluppo della colonna e delle sue curve fisiologiche). Di gran lunga più frequente è la patologia acquisita: scoliosi e dorso curvo, nel giovane in fase di crescita, ed artrosi o osteoporosi nell’anziano, oltre ad infezioni delle ossa (morbo di Pott o spondilite tubercolare) e malattie reumatologiche (Spondilite Anchilosante)

SINTOMI, DIAGNOSI, TERAPIA

Il dolore viene descritto dal paziente come senso di peso o di tensione in regione interscapolare: tipicamente si attenua con il riposo, la posizione sdraiata l’assunzione di farmaci analgesici, mentre si riacutizza in seguito al sollevamento continuo di carichi pesanti o al mantenimento di posture sbagliate o fisse nel tempo. Oltre al dolore, il dorso si irrigidisce ed i muscoli vicini alla colonna sono contratti e dolenti

Oltre all’esame clinico ed eventuali esami specifici per escludere una patologia intratoracica (ECG, esami del sangue, ecc.) , la radiografia in due proiezioni standard è sufficiente per escludere le principali patologie del distretto cardio-polmonare e confermare la diagnosi ortopedica sospetta. Può mostrare alterazioni della fisiologica curva (cifosi) dorsale o tipici segni artrosici.

La terapia della dorsalgia è farmacologica, riabilitativa e talvolta chirurgica (soltanto nei casi gravi). I farmaci (antiinfiammatori, antidolorifici e miorilassanti), possono attenuare il dolore nella fase acuta, ma hanno solo una funzione palliativa, quindi NON eliminano il problema alla radice.   La fisioterapia aiuta moltissimo: in genere si prescrivono massaggi (rilassano la muscolatura), terapie fisiche (prevalentemente magnetoterapia ed ultrasuoni, oltre a termoterapia endogena ed esogena e tecarterapia) e terapie manuali (mobilizzazione del tratto dorsale). Molto importante è anche adottare una postura corretta durante la giornata.

IMPORTANZA DELLE TERAPIE FISICHE

Tra le terapie fisiche effettuabili in caso di dorsalgia, è da tenere presente che l’elettroterapia, come la  T.E.N.S. (Stimolazione Elettrica Nervosa Transcutanea), è sconsigliata in regione cardiaca, oltre che in pazienti con gravi aritmie o cardiomiopatie.

EFFETTI DELLA MAGNETOTERAPIA

L’applicazione della Magnetoterapia nella cura della dorsalgia, porta ad una rapida scomparsa della sintomatologia dolorosa, per azione nervosa centrale rapida (con inibizione del dolore già presente: Gate Theory) e successiva stimolazione della produzione endogena di endorfine.

Con applicazioni ripetute nel tempo, viene riattivato il microcircolo locale, con apporto di sostanze nutritive fondamentali (ossigeno) per la corretta funzione cellulare ed eliminazione rapida delle sostanze di scarto (cataboliti tossici e ad azione pro-infiammatoria); si ottiene in tal modo la risoluzione del processo infiammatorio.

EFFETTI DELLA TERAPIA CON ULTRASUONI

L’effetto analgesico degli ultrasuoni è dovuto all’azione del calore: la vasodilatazione, che fa seguito all’elevazione termica,  migliora la funzionalità delle cellule dei tessuti, agevola la riparazione dei danni ed accelera la risoluzione dei processi infiammatori. Gli ultrasuoni determinano inoltre rilassamento della muscolatura dorsale contratta

Gli ultrasuoni non sono peraltro utilizzabili in caso di osteoporosi.